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L’ASSESORE BORA INCONTRA IL CONSIGLIO DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI ANCONA



Oggi 27 ottobre 2016 alla seduta di Consiglio della Camera di Commercio di Ancona ha preso parte l’Assessora regionale alle attività produttive Manuela Bora per condividere una riflessione sul tema della riforma che interessa il sistema delle Camere di Commercio contenuta nel decreto legislativo dello scorso 25 agosto che, esattamente tra un mese, il 27 novembre, dovrà acquisire il parere di Conferenza Unificata, Consiglio di Stato e Commissioni parlamentari per la definitiva approvazione.

L’assessora ha esposto all’assemblea camerale l’indirizzo espresso dalla stessa  a favore dell'unificazione degli enti camerali in un'unica Camera di Commercio su base regionale, soluzione che Manuela Bora sta supportando presso le istituzioni governative e ha comunicato ufficialmente che il sistema premiale già previsto per le Camere che si doteranno di un nuovo assetto più razionale andrà proprio agli Enti che opteranno per la scelta di una Camera unica a livello regionale.

Il Presidente della Commissione Bilancio ha già dato conferma della presenza delle necessarie coperture finanziarie” ha spiegato l’assessora “Una Camera Unica regionale darebbe forza e significato anche al ruolo strategico di Regione e territori provinciali come baricentro naturale della Macroregione. Le Camere di Commercio devono rimanere, pur nella razionalizzazione, quello che già sono: interlocutori forti e competenti, radicati nel territorio, dotati di un patrimonio prezioso di competenze e professionalità. Importantissimo che restino in capo ad esse funzioni come quelli attinenti allo sviluppo socioeconomico dell’area macroregionale, alla semplificazione amministrativa, all’internazionalizzazione”.

La Borache ha formulato al Presidente Cataldi i suoi complimenti per la nomina odierna alla presidenza di Unioncamere Marche ha sottolineato che nel processo in atto sarà data massima attenzione alla tutela del personale a partire di quello la cui posizione è più a rischio : vale a dire i dipendenti di Aziende Speciali e Unione.

Peraltro l’Assessora Bora, in qualità di coordinatrice della Commissione Attività produttive della Conferenza Stato Regioni aveva già spiegato che “Nell’ottica di proficua collaborazione con il Governo, le Regioni hanno ritenuto necessario proporre alcuni emendamenti al testo, i più significativi dei quali riguardano il rapporto tra gli enti camerali e le regioni in merito alla previsione, tra le funzioni camerali, dell’attività di promozione delle economie locali e di supporto alle imprese in base ad accordi o convenzioni con la Regione, per non dover accusare un passo indietro rispetto alla concreta  e proficua evoluzione dei rapporti interistituzionali registratasi nel corso di questi anni, in particolare a partire dall’ultima riforma datata 2010. Coerentemente con questa istanza, occorre che venga lasciata alle Camere la possibilità di aumentare in percentuale il diritto annuale per poter cofinanziare le attività e i progetti condivisi con le regioni di particolare interesse strategico”.

 Grande soddisfazione per l’incontro è stata espressa dal Presidente Cataldi che ha illustrato quelli che saranno gli scenari prossimi futuri dell’Ente:

Per quanto riguarda il 2017, anno di transizione tra l'attuale configurazione di livello provinciale e la nuova organizzazione prevista dalla riforma, la Camera di Commercio di Ancona, pur tra le difficoltà derivanti dal drastico taglio del diritto annuale nella misura del 50%, continuerà ad investire sulle seguenti priorità programmatiche, utilizzando parzialmente avanzi patrimonializzati derivanti dall'efficiente gestione degli anni precedenti:  internazionalizzazione delle PMI, accesso al credito, digitalizzazione dei servizi alle imprese, alternanza scuola lavoro e sostegno all'occupazione, promozione del turismo, della cultura e delle eccellenze del territorio, regolazione del mercato (strumenti di giustizia alternativa e gestione delle crisi da sovraindebitamento), Macro Regione Adriatico Jonica e progettazione comunitaria. Il 2017 ci vedrà quindi impegnati nel dare continuità alla nostra azione di servizio a favore di imprese e territorio e per concludere il processo di accorpamento tra Camere di Commercio, che auspichiamo di livello regionale, garantendo il mantenimento di presidi nelle varie province. Fondamentale sarà l'accordo da definire con la Regione Marche su programmi ed iniziative comuni, creando una partnership solida, condivisa e strategica

Data di pubblicazione: 15/11/2016

Data di aggiornamento: 15/11/2016

Arco temporale: 15 novembre 15 aprile

Autore: Silvia Veroli

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