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Camera di Commercio - CCIAA di Ascoli Piceno

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Uffici e sedi

Sede Provinciale di Ascoli Piceno

Via L. Mercantini, 25 - 63100 Ascoli Piceno
tel. 0736 2791(Centralino)
5 agosto - festa del Patrono - chiusura degli uffici

Orari di apertura (in vigore dal 1 dicembre 2018): mattino dal lunedì al venerdì 9.00 - 12.30.

Orari di apertura per il deposito di brevetti e marchi:

  • mattino dal lunedì al venerdì 9.00-12.00 

 

Albo Imprese Artigiane

Ufficio della Regione Marche
Viale Indipendenza, 4 - Ascoli Piceno (3° piano)

tel. 0736 332961

 

5 agosto - festa del Patrono - chiusura degli uffici

Orari di apertura:

  • mattino dal lunedì al venerdì 9.00-13.00;
  • pomeriggio martedì e giovedì 15.30 - 16.30
     
 

Azienda Speciale "Piceno Promozione"

Presso la Camera di Commercio di Ascoli Piceno via L. Mercantini, 25 63100 - Ascoli Piceno
tel.0736 279216-267-269-249-268-221
5 agosto - festa del Patrono - chiusura degli uffici

Orari di apertura:

  • mattino dal lunedì al venerdì 9.00 - 12.30.

 

 

Data di redazione: 19/11/2018

 

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Come raggiungerci

Sede di Ascoli Piceno
Cartina stampabile (PDF 54 kb)

Via Luigi Mercantini, 25 - 63100 Ascoli Piceno
tel. 0736 2791(Centralino)

Orari di apertura al pubblico (in vigore dal 1 dicembre 2018):  dal lunedì al venerdì 9.00 - 12.30.

 

Orari di apertura per il deposito di brevetti e marchi:

  • mattino dal lunedì al venerdì 9.00-12.00 

piantina: come arrivare alla CCIAA di Ascoli Piceno

 

 

Data di redazione: 19/11/2018

 

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Poteri e funzioni

Cos'è una Camera di Commercio

Le Camere di Commercio sono enti autonomi di diritto pubblico con competenze promozionali, amministrative e di supporto della comunità degli affari.

Poteri

Le Camere di Commercio, giuridicamente, si configurano come enti:

  • pubblici, in quanto operano in forza di un'autorità o "potestas publica" (oltreché, ovviamente, con i normali strumenti del diritto privato);
  • autonomi, la loro autonomia, prevista per legge, è di tipo statutario e regolamentare, finanziario, amministrativo;
  • autarchici, perché emanano atti amministrativi che hanno la stessa efficacia di quelli emessi dallo Stato;
  • locali, in quanto operano nell'ambito di una circoscrizione di competenza, di regola coincidente con la provincia;
  • non territoriali, in quanto l'autorità dell'ente non si estende a tutti i soggetti di un determinato territorio, come nel caso invece delle Regioni, Province e Comuni;
  • non economici, in quanto il perseguimento di finalità di lucro non rientra fra i compiti delle Camere di Commercio, le quali possono esercitare attività economiche soltanto in misura marginale ed in modo funzionale al perseguimento degli obiettivi istituzionali.

Funzioni

Le funzioni delle Camere di Commercio sono principalmente tre:

  • funzioni amministrative attribuite per legge o delegate dallo Stato o dalle Regioni; rientrano in tale ambito tutte le attività concernenti la tenuta di registri, elenchi, albi e ruoli, gli adempimenti burocratici connessi, nonché la gestione di un completo e affidabile sistema di informazione commerciale;
  • funzioni di regolazione del mercato, quali l'istituzione di camere arbitrali, sportelli di conciliazione, la promozione di contratti tipo per categorie omogenee di attività, la partecipazione a conferenze di servizi, la vigilanza per la repressione delle azioni di concorrenza sleale, la costituzione di parte civile nei processi per reati contro l'economia;
  • funzioni promozionali, si tratta di iniziative di diverso tipo volte a sostenere l'economia della provincia ed il sistema delle imprese. Fanno parte di questa categoria i concorsi contributivi, le partecipazioni a società, consorzi, associazioni,  le attività svolte a mezzo di aziende speciali costituite per svolgere servizi ad elevata competenza specialistica attraverso strutture snelle e flessibili.

Normativa

Legge n.580 del 1993 - Riordinamento delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (PDF 36 kb)

 

 

Data di redazione: 23/10/2012

 

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Guida ai servizi

E' disponibile la III Guida ai Servizi della Camera di Commercio di Ascoli Piceno, uno strumento fondamentale non solo per far conoscere all'esterno i servizi dell'Ente ma anche per sviluppare la comunicazione interna. La seconda edizione è stata aggiornata e integrata.  

La Guida ai Servizi illustra in modo semplice e sintetico tutti i servizi erogati al pubblico con riferimenti, responsabili dei procedimenti, indirizzi e orari.

La realizzazione della Guida è stata possibile solo grazie alla collaborazione e allo scambio di informazioni avvenuto tra tutti coloro che hanno contribuito alla sua redazione.

Per ricevere una copia gratuita della pubblicazione rivolgersi a:

Ufficio Relazioni con il Pubblico
via L. Mercantini, 25 - 63100 Ascoli Piceno
tel. 0736 279217
e-mail urp@ap.camcom.it.

 

 

Data di redazione: 9/1/2014

 

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Cenni storici

Le Camere di Commercio sono un'istituzione molto antica, che ha anticipato moderne forme di regolazione del mercato.Nell'Italia dei Comuni (XII - XIV secolo) l'organizzazione delle fiorenti attività economiche si svolge sotto l'egida delle corporazioni, speciali forme di autorganizzazione dei ceti produttivi, in particolare mercanti e artigiani. In molte città della penisola esse danno vita a un organismo unico di rappresentanza degli interessi mercantili, la Camera dei mercanti. E' a quest'epoca che deve essere fatta risalire la necessità di alcune tra le più significative forme organizzative, che anticipano le moderne Camere di Commercio.
Il sorgere e l'affermazione degli Stati Nazionali, le Signorie e i Principati pongono in secondo piano il ruolo delle Camere dei mercanti. Le forme ereditate dal passato quali le corporazioni, cedono il passo a nuovi modelli istituzionali. Dopo una lunga gestazione in cui gli stati sovrani sperimentano il loro ordinamento economico, verso la fine del XVIII secolo vedono la luce le Camere di Commercio. E' in questo scorcio di secolo che vengono, ad esempio, costituiti il Consiglio di Commercio di Torino, la Camera di commercio, arti e manifatture di Firenze, la Borsa mercantile di Trieste. Nel 1802 vengono costituite 14 Camere di Commercio che si inseriscono nell'ordinamento napoleonico. Raggiunta l'unità, nel 1862 vennero istituite le "Camere di Commercio e arti" in tutti i capoluoghi di provincia e anche in alcune sedi circondariali.

La Camera di Commercio di Ascoli Piceno venne istituita con Regio Decreto n. 930 del 23 ottobre 1862 ed iniziò la propria attività il 1° gennaio 1863.

Con legge nel 1910 venne dato un assetto completo alle Camere aumentandone le attribuzioni. Il processo di progressiva pubblicizzazione degli Enti camerali si completò con la legislazione del 1924, che definiva le Camere come "Enti pubblici". Nel dopoguerra, le Camere vennero ricostituite con decreto luogotenenziale del 1944, che dettò un regime transitorio, in attesa di una nuova disciplina organica. Quello che era stato pensato come assetto transitorio restò in vigore per quasi cinquanta anni, fino alla legge 580 del 1993, la prima legge di riordino complessivo delle Camere di Commercio nella storia repubblicana, tuttora in vigore.

L’attuale sede della Camera di Commercio di Ascoli Piceno trova dimora in un palazzo gentilizio – Palazzo Odoardi - De Scrilli – inserito nel tessuto del centro storico della città.Testimonianze di una prima struttura del palazzo patrizio sono riscontrabili nel XV secolo.Le più significative modificazioni del palazzo e dell’area circostante sono avvenute nel corso delle opere di ristrutturazione urbanistica che comportarono in particolare la demolizione della piccola chiesa di San Odoardo, fatta erigere all’interno del giardino nel 1611 dal colonnello Odoardi. Meritevole di particolare attenzione il portale d’ingresso del giardino attribuito a Giuseppe Giosafatti. Tale opera fu concepita e realizzata per un palazzo patrizio, quello del canonico Candido Malaspina, situato a Piazza Arringo e demolito, presumibilmente, dopo il 1870. Salvato da tale demolizione, il portale - con il balcone e la finestra sovrastanti - venne collocato all’ingresso del giardino di Palazzo Odoardi ed ancora oggi ne contraddistingue lo scenografico accesso.

Nel secolo scorso – negli anni Trenta – periodo nel quale molti palazzi patrizi vennero destinati ad usi pubblici e di rappresentanza, il palazzo Odoardi - De Scrilli subì profonde trasformazioni. Il palazzo venne venduto nel 1931 dalla Provincia di Ascoli Piceno all’allora Consiglio Provinciale dell’Economia di Ascoli Piceno. Negli anni successivi l’edificio fu oggetto di ulteriori manipolazioni, dovute principalmente a mutevoli esigenze funzionali; ultime testimonianze di interventi subiti sono riconducibili al 1970.

Servizio informativo
Ufficio Relazioni con il Pubblico

tel. 0736 279217 
e-mail urp@ap.camcom.it

 

 

Data di redazione: 9/1/2014

 

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Il sistema camerale

Le Camere di Commercio italiane formano, insieme alle loro Unioni, aziende speciali ed enti collegati, una rete di organizzazioni al servizio delle imprese e del sistema economico. Questa rete opera in modo integrato grazie anche ad una rete informatica gestita dalla Società Consortile Infocamere.

Oltre alle Camere di Commercio fanno parte del Sistema camerale:

l' Unione italiana delle Camere di Commercio (Unioncamere): un ente che rappresenta gli interessi di tutte le Camere di commercio italiane e fornisce un complesso di servizi di informazione e consulenza agli organismi camerali, oltre a farsi portavoce delle loro esigenze in sede governativa, presso le pubbliche amministrazioni e le amministrazioni centrali dello Stato;

Aziende speciali e partecipazioni, si tratta di una struttura che gli enti camerali possono creare affidando ad esse la gestione di servizi che necessitano di particolari competenze e vengono effettuati in un ambito privato;

Unioni regionali delle Camere di Commercio sono associazioni di natura privata tra Camere di Commercio di una stessa regione e si occupano dell'organizzazione di una serie di servizi per le Camere associate (studi e ricerche regionali o sovraprovinciali). Inoltre le Unioni regionali hanno la funzione di rappresentare le istanze delle Camere associate presso le Amministrazioni regionali;

Camere di Commercio italiane all'estero, sono organismi privati di imprenditori italiani e stranieri, che mirano a incentivare lo scambio commerciale con l'Italia;

Centri estero delle Camere di Commercio, si tratta dell'unione tra più Camere di Commercio a livello regionale, che si propongono di fornire alle imprese una serie di servizi informativi e di consulenza per promuovere l'interscambio commerciale con l'estero. 

 

 

Data di redazione: 23/10/2012

 

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La Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Ascoli Piceno

La Camera di Commercio di Ascoli Piceno è un Ente autonomo di diritto pubblico provinciale, vicino alle attività economiche del territorio, di cui interpreta voci e valori e di cui promuove lo sviluppo attraverso l'offerta di servizi reali.

La Giunta Camerale, guidata dal Presidente Geom Gino Sabatini, opera nel quadro delle linee tracciate al momento dell'insediamento del nuovo Consiglio, gradualmente realizzando le funzioni innovative delle Camere di Commercio disposte dalla legge n. 580 del 1993, in una posizione di pari dignità istituzionale con gli altri Enti locali operanti nella nostra provincia.
Collegata a rete con l'intero sistema camerale in Italia e all'estero, integrata con altri organismi e istituzioni nazionali, sostenuta dalla collaborazione delle Associazioni imprenditoriali, la Camera costituisce per le imprese la porta di accesso alla Pubblica Amministrazione, il punto di confluenza tra attività produttive e Stato.
Strategica è inoltre la possibilità camerale di analisi delle realtà economiche del territorio, attraverso un'azione mirata di ricerca e di studio capace di assicurare un'efficace progettualità con collegamenti coordinati con gli altri Enti territoriali ed istituzionali e con professionalità esterne.


La Camera si sta impegnando nella politica di concertazione con tutti gli attori istituzionali (Regione, Provincia e Comuni) per svolgere non un semplice ruolo di partecipazione bensì un ruolo attivo di progettazione per le imprese del territorio: nella previsione di nuovi "patti territoriali" per il turismo, l'agricoltura e la pesca; nel coordinamento e nella gestione con i Comuni degli sportelli unici; nella definizione di modalità organiche di collaborazione con la Regione per sviluppare il confronto sulle deleghe. Altro fronte prioritario di azione è quello di "affiancamento" alle imprese nel processo di "globalizzazione" dell'economia.

In tale campo la Camera di Ascoli Piceno può contare su tutte le attività e su tutti i servizi offerti dall'Azienda speciale "Piceno Promozione".

ORGANIGRAMMA (PDF 14 Kb)

 

Ufficio Relazioni con il Pubblico 
urp@ap.camcom.it

casella PEC istituzionale: cciaa@pec.marche.camcom.it
(per comunicazioni UFFICIALI soggette a protocollazione)

 

 

Data di redazione: 11/2/2020

 

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Statuto e Regolamenti

Statuto e Regolamenti della Camera di Commercio di Ascoli Piceno

 

Servizio informativo
Ufficio Relazioni con il Pubblico

tel. 0736 279217
e-mail mailto:urp@ap.camcom.it

 

 

Data di redazione: 2/9/2019

 

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Specimen Firme

La Camera di Commercio di Ascoli Piceno ha attivato il servizio on-line di Infocamere denominato "Specimen firme" per l'individuazione dei dipendenti camerali con poteri di firma.

 

Per la consultazione è necessario accedere all'Area Riservata del sito http://www.specimenfirme.it/.

Gli Enti e le Pubbliche Amministrazioni interessati devono richiedere username e password rivolgendosi all'Ufficio Segreteria generale, all'indirizzo segreteria@ap.camcom.it

 

Accedi al servizio di consultazione

 

Servizio informativo
Ufficio Segreteria

tel. 0736 279244
e-mail segreteria@ap.camcom.it

 

Data di redazione: 9/1/2014

 

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Albo camerale

Albo Camera di Commercio di Ascoli Piceno

 

E' attivo il nuovo strumento, finalizzato al miglioramento della trasparenza amministrativa dell'ente, che permette ai cittadini di consultare gli atti della Camera di Commericio on line, attraverso un normale collegamento internet. Il servizio è attivo 24 ore su 24 e non necessita di autorizzazioni per l'accesso. E' severamente vietato utilizzare i documenti selezionati per scopi diversi dalla normale presa visione dell'atto.

 

Atti camerali:

 
Altri atti camerali:

 

 

  • Avvio del procedimento di cancellazione d'ufficio ai sensi dell'art. 3, co.1, lett. b), del DPR n. 247/2004
    Impresa: GIOVE di POLINI VINICIO E CERULLO MARIO snc REA 130315 (pdf 353 Kb)
    Affissione all'Albo camerale dal 10/10/2018 al 23/11/2018

 

  • Avvio del procedimento di cancellazione d'ufficio ai sensi dell'art. 3, co.1, lett. b), del DPR n. 247/2004
    Impresa: ROUIMI KHALID  REA 199443 (pdf 289 Kb)
    Affissione all'Albo camerale dal 10/10/2018 al 23/11/2018

  

  • Cancellazione PEC inutilizzabili - Imprese ricadenti nella competenza territoriale del Tribunale di Fermo

    E’ stato avviato, ai sensi dell’art. 2190 del Codice Civile, il procedimento avente ad oggetto l’iscrizione d’ufficio nel Registro delle Imprese della notizia che l’indirizzo di posta elettronica certificata (P.E.C.) è invalido, con conseguente espunzione della stessa dalla posizione dell’impresa.

      

    Descrizione PDF ODS XLS
    Provvedimento
    File PDF firmato digitalmente .P7M
    p7m 169 Kb    
    Provvedimento
    File PDF non firmato
    pdf 163 Kb    
    Allegato
    Elenco ordinato per indirizzo PEC
    pdf 719 Kb ods 278 Kb xlsx 400 Kb

     

    Data di pubblicazione: 10/05/2018

     

     

Atti e documenti provenienti da altre amministrazioni/enti/società:

 

 

 


 

Modalità di pubblicazione documenti all'Albo camerale

 

A decorrere dal 1° gennaio 2011, la pubblicità legale di atti  e di provvedimenti amministrativi si intende assolta da parte delle Amministrazioni Pubbliche per mezzo della pubblicazione degli stessi nei propri siti informatici, ai sensi dell’art. 32, comma 1, della legge 18 giugno 2009, n. 69.
 
Si invita pertanto a trasmettere la documentazione per la quale si richiede la pubblicazione all’albo camerale, esclusivamente in formato pdf al seguente indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC): cciaa@pec.marche.camcom.it
  
L’atto amministrativo dovrà essere accompagnato dal modello di richiesta di pubblicazione (pdf 79 Kb).
 
La richiesta di pubblicazione dovrà contenere:
  1. l’oggetto dell’atto da pubblicare;
  2. il termine iniziale e finale di pubblicazione;
  3. la norma di legge e/o il Regolamento che prevede la pubblicazione all’Albo.
 
Si precisa che, in merito al contenuto dei documenti, la responsabilità grava esclusivamente sull’Ente che ne richiede la pubblicazione.
 
 Servizio informativo
Ufficio Segreteria
tel. 0736-279244
e-mail: mailto:segreteria@ap.camcom.it
 
 
 

 

Data di redazione: 11/2/2020

 

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