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Numero meccanografico/ITALIANCOM - CCIAA di Ascoli Piceno

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Numero meccanografico/ITALIANCOM

Il codice meccanografico viene rilasciato – su richiesta – agli operatori abituali con l’estero e determina l’inserimento in un’apposita banca dati del sistema camerale.

A seguito della soppressione dell’Ufficio Italiano Cambi, a partire da gennaio 2008 il codice meccanografico rimane obbligatorio per il soggetti che hanno movimenti valutari di tipo finanziario (esclusi i pagamenti a fronte scambio merci) con paesi extra CE di valore superiore a 12.500 euro, o di valore superiore a 50.000 euro con paesi CE.

Si tratta di un codice composto da otto caratteri alfanumerici, che viene rilasciato su richiesta solo a imprese iscritte nel Registro Imprese, ad organismi ed enti pubblici che svolgono in genere transazioni valutarie e a studi professionali che scambiano abitualmente servizi con l’estero. Non può essere assegnato a persone fisiche.

Per ottenerlo occorre presentare una domanda su apposito modello e versare i diritti di segreteria camerali. Viene rilasciato dopo gli accertamenti volti a verificare, a seconda dei casi, l’iscrizione al Registro delle imprese o l’attività svolta.

Annualmente occorre provvedere alla convalida della posizione, al fine di avere una banca dati sempre aggiornata.

Il codice meccanografico può essere attribuito solo alle Imprese che hanno già denunciato l’inizio attività al Registro delle Imprese della CCIAA ed in regola con il versamento del diritto annuale.

Una volta assegnato l’impresa viene iscritta automaticamente nell’archivio ITALIANCOM, banca dati nazionale degli operatori abituali con l’estero.

 

Si considera abitualmente operante con l’estero il soggetto che dimostri il possesso di almeno uno dei seguenti requisiti, comprovati da corrispondente documentazione:

  •  esportatore abituale, ai sensi della vigente normativa ( DPR 633/72, DL 746/83, conv. in L. 17/84 e DL 331/93, conv. in L. 427/93);
  • effettuazione diretta e/o indiretta di almeno una transazione commerciale nel corso dell'anno in entrata o in uscita, di importo complessivo non inferiore a 12.500 euro;
  • permanenza stabile all'estero mediante una propria unità locale;
  • partecipazione alle quote societarie da parte di soggetti stranieri;
  • realizzazione di partnership con società estere;
  • costituzioni di joint-ventures societarie e/o di capitali e/o contrattuali all'estero;
  • apporto di capitale in società estera;
  • investimenti diretti all'estero;
  • adozione di franchising in Paesi esteri;
  • stipulazione di almeno un contratto di distribuzione e/o agenzia all'estero;
  • costituzione di società all'estero
  • partecipazione a consorzio temporaneo di imprese in Paese estero;

 

Circolare ministeriale n. 3576/C  maggio 2004

 

Costi:

  • 31,00 euro, in caso di assegnazione;
  • 3,00 euro, in caso di conferma annuale.

 

Modulistica:

 


 

 

Servizio informativo
Ufficio Commercio Estero

tel. 0736 279.236-242
e-mail commercio.estero@ap.camcom.it

 

 

Data di redazione: 16/6/2016

 

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